Da anni me lo ripromettevo ed ora è successo.
Ho un sito, viene usato wordpress anche se non lo voglio pensare come un blog.
E per altro non avrei neppure avuto il sito con WP, se Matteo non avesse insistito per mettermelo e non si fosse offerto ad installarmelo. Non avrei neppure avuto un sito, se Luca non mi avesse detto “no problem, lo ospito io su cuore.org”. Per cui, grazie.
Al momento è scarno, considerando la pigrizia media rimarrà così, ma il mio concetto di “sito” è un po’ più estremo di quello che wordpress può darmi, appena avrò tempo lo renderò corroborato dalla giusta entropia.
Le categorie previste per ora sono:
- e-privacy, il nome discende dal sommo progetto winston smith, e contiene tutte le pagine legate alla privacy digitale
- hacking, il nome discende dalla nobile arte di non fermarsi all’apparenza, capire cosa c’è sotto, sovvertire un po’ il funzionamento classico e vedere se il risultato è bello. attenzione, ho detto bello, non utile :)
- italiano, per chi parla questa lingua
- english, per chi purtroppo non parla l’italiano, e dovrà subirne la mia interpretazione in questa lingua aliena